Le illustrazioni di Elisa Talentino

Elisa Talentino (Torino 1981) è un’ illustratrice e artista che lavora con pittura, disegni e animazione.
Le sue illustrazioni appaiono in libri e riviste e tra i suoi clienti figurano The New York Times, Goethe Institut, Mondadori, add Editore, e/o Edizioni, La Stampa. Ha realizzato libri d’artista segnalati e selezionati nei principali concorsi di illustrazione.
Le sue serigrafie sono autoprodotte e sono esposte in numerose gallerie in Italia e all’estero.
Nel 2013 ha pubblicato con Print About Me Micro press il libro d’artista ”Le jardin d’hiver” con cui è stata selezionata al premio ILUSTRARTE 2014, Biennale internazionale dell’illustrazione di Lisbona.
Il libro ha ricevuto la menzione d’onore Lidu art Books per la stampa d’arte 2014.
Nel 2014 ha collaborato con Luisa Pellegrino alla realizzazione del libro d’artista Bendata di Stelle, curato e prodotto da Inuit Editions.
Il libro è stampato interamente in risograph con sovraccoperta serigrafata in tiratura limitata e numerata di 400 pezzi in Italiano e 150 pezzi in versione inglese.
Nel 2015 è stata selezionata per la Mostra Illustratori della Children Book Fair di Bologna.
Nell’ambito di una residenza creativa per il progetto Borderscapes, nato per la valorizzazione dei territori alpini transfrontalieri Francia/Italia e cofinanziato dall’Unione Europea, Elisa ha trasformato le sue illustrazioni in un vero e proprio corto d’animazione, intitolato Dandelion: “Una danza antica, un rituale di corteggiamento. Un fiore di tarassaco per soffiare i desideri.”

Elisa ha risposto a qualche curiosità riguardo i suoi lavori:

Quali sono i lavori su commissione che preferisci?
Mi piace molto illustrare le copertine dei libri, è un lavoro che sicuramente dà molta soddisfazione personale, perchè capita di vederle e re-incontrarle spesso nelle librerie.
Ma mi piace molto anche lavorare per i quotidiani, ho lavorato per testate come The New York Times, Goethe Institut, Mondadori, add Editore, e/o Edizioni, La Stampa.

Le figure femminili dei tuoi lavori sono autoritratti? La tua storia personale contamina in qualche modo i tuoi lavori?
Le figure femminili nei miei lavori non sono autoritratti e cerco di non inserire dettagli autobiografici, ovviamente non è sempre così ma i riferimenti alla mia vita, in genere, non sono intenzionali.
Sicuramente per ognuno, la propria figura e il proprio corpo, sono il primo modello di riferimento per disegnare, a partire da questo, tutto quello che poi si produce mantiene un’impronta che contiene delle caratteristiche omogenee.
Credo sia un vizio mio così come degli artisti in generale.
Anche se non disegno esclusivamente soggetti femminili,  sicuramente si può notare una prevalenza nei miei lavori, perchè se devo dare un volto a un’emozione, mi viene più spontaneo farlo tramite il mio vissuto ed è naturale che io scelga la figura femminile, che è quella con cui sono abituata a percepire il mondo esterno.

La simbologia nei tuoi lavori è molto importante.
Ci sono degli elementi ricorrenti, come il fuoco e le piante che identificano il tuo lavoro. Cosa c’è dietro questi elementi?
Questi elementi che compaiono nelle mie illustrazioni, derivano dalle mie grandi passioni parallele a quella del disegno, che sono ad esempio la botanica e le piante e la natura in generale.
Le piante nei miei disegni non sono mai presenti per puro decorazione, ma hanno sempre un significato, e sono sempre legate alle tematiche che affronto in un’illustrazione.
Il fuoco poi, da sempre, è sicuramente un elemento che mi affascina molto, ma non so bene per quale motivo, sono molto attratta ad esempio anche dalle illustrazioni con i vulcani e le comprerei tutte! Sicuramente c’è una connessione tra queste cose.

Hai qualche progetto in corso di cui vuoi parlare?
E’ difficile difendere il proprio tempo per i progetti personali, ma sto lavorando a un libro mio, è agli inizi e non so ancora bene quando sarà finito. E’ una raccolta di racconti scritti e illustrati da me!

 

 

The Jullien Brothers e Yoox Oxygen

Cos’è Yooxygen?

E’ l’area di YOOX dedicata alla moda responsabile.Tutti i brand, la cui mission è quella di coniugare lo stile con una filosofia produttiva attenta, sono selezionati per permettere al cliente di fare una scelta più consapevole. Per questo, ogni collezione rispetta uno o più valori di sostenibilità definiti in collaborazione con la Parsons School of Design.

Il 22 aprile, In occasione della Giornata della Terra, Yoox ha pubblicato un nuovo geniale video creato dal duo di creatori Nico e Jean Jullien, conosciuto come The Jullien Brothers.

Jean è un illustratore e graphic designer, conosciuto e stimato in tutto il mondo. Si è diplomato alla Central Saint Martin di Londra nel 2008 e successivamente nel 2010 alla Royal Collage of Art.

Instancabile disegnatore, ha collaborato con numerosi brand di moda, ha esposto i suoi lavori in diverse gallerie europee e americane, illustra libri, copertine di riviste e molto altro.

Nicolas, art director e animatore. Oltre a collaborare con il fratello Jean, è un musicista conosciuto sotto lo pseudonimo di Niwouinwouin & The Coward.

 

YOOXYGEN

On the eve of #EarthDay2017, YOOX invites you to discover the new YOOXYGEN, the section dedicated to responsible fashion. Explore our careful selection of brands that combine style with values of sustainability, defined in collaboration with Parsons School of Design > http://yoox.ly/2pL6wwu * video by Jullien Brothers #EarthDay #yooxygen

Pubblicato da YOOX su Venerdì 21 aprile 2017

Min Liu – 100 animazioni per un Bloody Diary

Min Liu, è nata e cresciuta a Taiwan. Nel 2010 dopo essersi laureata, si trasferisce a New York, dove frequenta la School of Visual Arts, specializzandosi in animazioni 2d e motion graphics.

Si è fatta notare dal grande pubblico con il suo originale progetto “Bloody Diary”.
Una sorta di diario, durato 100 giorni, in cui Min Liu ci ha raccontato la sua quotidianità attraverso un’animazione in gif.
Min è fedele alla sua palette di colori molto semplice: un efficace mix di rossi, neri e bianchi. Tanti segni grafici (infatti lei stessa racconta che la maggior parte dei suoi lavori sono disegnati a mano) le permettono di giocare molto con lo spazio negativo dell’immagine.

Non fatevi ingannare da morbidi gatti e linee sinuose, le sue animazioni nascondono sempre un elemento bizzarro e un raffinato cinismo.
Liu racconta: “ogni cosa che incontro nelle mie giornate è fonte di ispirazione per Bloody Diary… credo che il mio lavoro rifletta molto della mia personalità. Ho davvero un umorismo nero.”

Potete dare un occhio al progetto completo di Bloody Diary qui: