Intervista a Quentin Monge

Illustrazioni Seriali ha finalmente incontrato Quentin Monge, illustratore francese, nato nel sud della Francia che nell’ultimo anno, con le sue illustrazioni colorate, accattivanti e vagamente malinconiche, ha collaborato con molti brand europei.

Misterioso sui social, dove pubblica solo le sue opere, ha risposto alle nostre domande:

Illustrazioni Seriali: Ciao Quentin, prima di tutto. Come stai?

Quentin: Sto molto bene, grazie! Sono appena tornato da una vacanza e la mia testa è ancora lì.

IS: Quanti anni hai e da dove vieni?

QM: Ho 29 anni e sono nato e cresciuto nel sud della Francia, a Saint Tropez, dove sono tornato a vivere da poco.

IS: Le tue origini hanno influenzato la tua visione artistica?

QM: Non in maniera consapevole, almeno fino a 2/3 anni fa. Da quando ho iniziato a lavorare seriamente come artista, mi sono invece accorto che molte immagini e riferimenti provengono dal mio vissuto, sotto il sole della Costa Azzurra. E questa idea di estate infinita è poi emersa anche nei miei dipinti.

IS: Cosa significa per te essere un artista? Trovi delle differenze tra il tuo lavoro commerciale come illustratore e il tuo lavoro di artista, che non è soggetto a commissione?

QM: Per me essere un artista significa sentirsi liberi di creare una connessione tra quello che vive dentro di sé e quello che si ha bisogno di esprimere, senza paura e senza pregiudizi.

Non è facile trovare un giusto bilancio tra il mio lavoro personale e il lavoro commerciale. Cerco di ridurre al minimo il divario che c’è tra i due tipi di lavoro, ma a volte il lavoro commerciale ti porta molto lontano da quello che sei e da quello che vorresti mostrare attraverso il tuo lavoro. Idealmente mi piacerebbe sentirmi libero di esprimermi al 90%.

IS: Quali sono i riferimenti artistici e culturali che ti influenzano?

QM: Ne nomino alcuni: il cubismo, le scatole di fiammiferi, la pop art, i dialetti, la folk art e l’arte africana in generale. Ma quello che mi piace di più è disegnare immerso nella natura, che sia una spiaggia o una foresta vicino casa. Se ho bisogno di ispirazione, è in questi posti che la trovo.

IS: Pensi che i social media e le piattaforme online siano utili per diffondere il tuo lavoro?

QM: Sì, mi ha aiutato molto. 4 anni fa non avevo ancora uno smartphone e ho iniziato per caso a postare le mie illustrazioni con il telefono della mia ragazza. Ho subito ricevuto dei buoni riscontri e alcune piccole commissioni.

I social sono un buon mezzo per ottenere riscontri ma sicuramente una carriera lavorativa non si può basare solo su questo.

IS: Progetti futuri?

QM: Qualche mostra collettiva, una residenza d’artista e molti viaggi!

Grazie Quentin!

https://www.instagram.com/mongequentin/

Lisbon
Golden Days
South
La Piscine
South
Work in progress

english version:

IS: Dear Quentin, how are you?

QM: I’m very well thank’s, just came from holiday and my mind hasn’t came back yet. 

IS: How old are you and where do you come from?

I’m 29 years old and I come from south of France in Saint Tropez, where I recently came back to live and work.

IS: Do your origins influence your artistic vision?

I wasn’t sure of this until 2/3 years ago when I really started to take this artistic path seriously. Things started to emerge from my childhood under the sun of the French Riviera. And this idea of the endless summer started to appear in my work.

QM: What does it mean to you being an artist? Do you feel any difference between your commercial work as illustrator and your art as artist?

For me it’s being free to connect to what’s inside yourself and what you need to express without fear and judgement. It’s hard to keep a right balance between personal and commercial work. I tend to reduce the gap between both but sometimes commercial project drag you away from what you are and from what you really want to show through your work. Ideally I personally love 90% freedom in a brief. 

IS: What are the artistic and cultural references that influence you?

QM: To name a few: Cubism, Russian matchboxes, pop art, vernacular, folk art, African art in general.. But I really like to be surrounded by nature to sketch, either at the beach or in the forest around home it’s really the thing I go back to if I’m looking for true inspiration.

IS: Do you think social media and online platforms are useful way to spread your works?

QM: Yes, it did help me a lot. I didn’t have a smartphone 4 years ago and just started posting illustrations with my girlfriend’s phone.

I quickly started to receive good feedbacks and getting small commissions. It’s good for your confidence but you can’t build a career based on this. 

IS: Upcoming future projects?

QM: Some group shows, art residency, and more travels!

Illustrazioni Seriali per Affordable Art Fair

Per Affordable Art Fair di Milano, Illustrazioni Seriali cura un progetto speciale dedicato a due affermati illustratori contemporanei: Malika Favre e Emiliano Ponzi che per la fiera hanno appositamente realizzato una serie di opere originali ed edizioni limitate.

Malika Favre è un’illustratrice francese, che vive tra Londra e Barcellona. Il suo tratto minimalista attento al gioco dei positivi e negativi l’ha resa riconoscibile e famosa in tutto il mondo. I suoi lavori hanno illustrato molte copertine di magazine e giornali. Tra cui The New Yorker, Vogue, Sephora e Penguin Books.

Le Crazy è la serie di Malika Favre ispirata al famoso cabaret di Parigi Le Crazy Horse. Invitata da una ballerina del locale ad assistere allo spettacolo Désir, Malika ha poi realizzato una serie di lavori che omaggiano l’iconico spettacolo.

Dopo il successo della mostra a Londra nel 2018, per Affordable Art Fair di Milano, Illustrazioni Seriali presenta una selezione di sette serigrafie, parte della serie Le Crazy, che dipingono una sensuale ballerina danzare tra pattern grafici e forme luminose.

Malika Favre, Parsienne, 2018, serigrafia su carta, 100×70 cm

Emiliano Ponzi vive a Milano ed è uno dei più importanti disegnatori italiani contemporanei. Il suo lavoro si basa sull’uso di texture, linee grafiche ed essenzialità, per comunicare in maniera diretta e sintetica. Le sue illustrazioni compaiono su pubblicità, magazine, libri, quotidiani e animazioni.

Tra i suoi clienti: The New York Times, Le Monde, The New Yorker, The Economist, Penguin books, LaRepubblica, Feltrinelli, Il Sole 24 Ore, Mondadori.

It’s not good enough è la serie di opere su carta che Emiliano Ponzi ha realizzato appositamente per il progetto di Illustrazioni Seriali all’ Affordable Art Fair 2019.

La consapevolezza del margine di miglioramento attraverso la variazione sul tema dello stesso soggetto. Una linea meglio disegnata, una forma meglio concepita possibile solo attraverso ennesimi tentativi. Una ricerca metodica dell’estetica, migliore di ieri, ma peggiore di domani. La perfetta sintesi della meticolosità del metodo di lavoro di un grande professionista come Emiliano Ponzi.

Emiliano Ponzi, It’s not good enough #5, 2018, acrilico su carta, 42×29,7 cm

In mostra anche un foulard in seta, prodotto in Italia in edizione limitata di 35 pezzi, disegnato Agostino Iacurci per dueostudio.

Pittore, illustratore, incisore, muralista e scenografo, Agostino Iacurci è nato a Foggia nel 1986, attualmente vive e lavora a Berlino.

Le opere di Iacurci sono caratterizzate da composizioni pulite e da colori brillanti, che sfumano i confini della figurazione e dell’astrazione.

Agostino é interessato principalmente alla rappresentazione di oggetti quotidiani, fornendo agli stessi diversi livelli di interpretazione. Coniuga le sue opere con spazi scenografici, per superare i limiti della pittura e trasformare la percezione di un determinato ambiente.

Le sue opere sono state esposte in numerose mostre, festival e progetti in Europa, Asia, Brasile, Russia, India, Indonesia, Messico, Australia, Corea e Giappone.

Agostino Iacurci per dueostudio, foulard in seta in edizione limitata, 100% seta, made In Italy

Vernissage

giovedì 24 gennaio 18-22

(solo su invito)

Orari di apertura

venerdì 25 gennaio 11-21

sabato 26 gennaio 11-21

domenica 27 gennaio 11-20

Location

Superstudio Più, Via Tortona 27, Milano

The Jullien Brothers e Yoox Oxygen

Cos’è Yooxygen?

E’ l’area di YOOX dedicata alla moda responsabile.Tutti i brand, la cui mission è quella di coniugare lo stile con una filosofia produttiva attenta, sono selezionati per permettere al cliente di fare una scelta più consapevole. Per questo, ogni collezione rispetta uno o più valori di sostenibilità definiti in collaborazione con la Parsons School of Design.

Il 22 aprile, In occasione della Giornata della Terra, Yoox ha pubblicato un nuovo geniale video creato dal duo di creatori Nico e Jean Jullien, conosciuto come The Jullien Brothers.

Jean è un illustratore e graphic designer, conosciuto e stimato in tutto il mondo. Si è diplomato alla Central Saint Martin di Londra nel 2008 e successivamente nel 2010 alla Royal Collage of Art.

Instancabile disegnatore, ha collaborato con numerosi brand di moda, ha esposto i suoi lavori in diverse gallerie europee e americane, illustra libri, copertine di riviste e molto altro.

Nicolas, art director e animatore. Oltre a collaborare con il fratello Jean, è un musicista conosciuto sotto lo pseudonimo di Niwouinwouin & The Coward.

 

YOOXYGEN

On the eve of #EarthDay2017, YOOX invites you to discover the new YOOXYGEN, the section dedicated to responsible fashion. Explore our careful selection of brands that combine style with values of sustainability, defined in collaboration with Parsons School of Design > http://yoox.ly/2pL6wwu * video by Jullien Brothers #EarthDay #yooxygen

Pubblicato da YOOX su Venerdì 21 aprile 2017