10 illustrazioni per San Valentino

Abbiamo selezionato le nostre illustrazioni preferite per San Valentino!

1. Alexander Girard 

girardstudio.com/

 

2. Thomas Bayrle 

3. Saul Steinberg 

4. Lorenzo Mattotti

www.mattotti.com/

5. Jean Jullien 

www.jeanjullien.com/

6. Petit Luxures

/petitesluxures/

6. Malika Favre

malikafavre.com/

7. Marion Fayolle

/marionfayolle/Les-coquins

8. Olimpia Zagnoli

olimpiazagnoli.com/

 

9. Ryan Heshka

ryanheshka.com/

 

10. Lorraine Sorlet

lorrainesorlet.com/

 

Ping Zhu per il calendario Burgo 2017

Burgo Distribuzione nasce nel 2004 come distaccamento del gruppo Burgo Group, storica cartiera italiana.
Il suo obiettivo è quello di separare l’attività di produttore da quella di distributore, e rappresenta da anni il punto di riferimento di stampatori ed editori del mercato italiano.

Ogni anno Burgo Distribuzione collabora con i più talentuosi illustratori per la realizzazione del calendario Burgo, con la consulenza artistica di Alessandro Giorgini e Illustri Festival.

Dopo l’edizione del 2016, affidata all’italianissimo Alessandro Gottardo in arte Shout, quest’anno la scelta è ricaduta su Ping Zhu illustratrice americana d’origine cinese, nata a Los Angeles e di base a Brooklyn.

La carta vista come una spiaggia, questa l’intuizione da cui nascono le opere realizzate dall’artista statunitense. Lo stile utilizzato è quello tipico dell’artista: uno stile che mantiene solo i dettagli essenziali delle figure e dei paesaggi, riuscendo comunque ad emozionare chi le osserva.

Attraverso le tinte accese o più tenui dei suoi acquerelli, il paesaggio viene modellato, narrando storie sempre nuove; l’llustratrice – che collabora assiduamente con il New York Times e il New Yorker, nel calendario Burgo rappresenta l’alternarsi delle stagioni, dalle lunghe ombre dell’inverno al calore intenso dell’estate. La carta, in questo modo, diventa custode di storie di vita quotidiana, mentre la spiaggia e il mare si vestono dei colori che il trascorrere del tempo dipinge su di loro.

Su ogni tavola viene lasciato spazio al foglio bianco, che si trasforma in un telo, un cappello o la cresta delle onde del mare. In questo modo si esalta la bellezza intrinseca della materia prima: la carta.

Ping Zhu è un’illustratrice laureata all’Art Center College of Design di Pasadena, California, che
attualmente vive e lavora a Brooklyn (New York). Collabora assiduamente con il New York Times e
il New Yorker. Fra i suoi clienti ci sono Instagram, GAP, American Express, NYU, Ann Taylor,
Stella Artois e Warby Parker. Le sue opere hanno ricevuto riconoscimenti da American
Illustration, Communication Arts, Society of Illustrators, Somerset House e dall’Art Director’s
Club Young Guns 11. Ha esposto le sue opere negli Stati Uniti, ma anche in Francia, Svezia e Regno
Unito. Il suo primo libro illustrato “Swan Lake”, è stato pubblicato da Nobrow Press. Ha realizzato
copertine per Penguin, Helium, Pushkin Press e Hardie Grant. Oltre a lavorare nel suo studio in
Pencil Factory, è anche insegnante di illustrazione al Pratt Institute di New York.

Le illustrazioni giornaliere di Yumi Kitagishi

Yumi Kitagishi, classe 1982, è una giovane illustratrice giapponese che vive e lavora a Tokyo.
Conseguiti gli studi in graphic design, inizia la sua carriera professionale come illustratrice freelance.
Yumi racconta che la passione per il disegno la accompagna fin da quando era piccola, e tuttora il mondo che traspare nei suoi lavori sembra proprio il frutto dell’immaginazione di una bambina.
Oltre ad illustrare libri per bambini, collabora con numerose aziende di design giapponesi; i suoi iconici disegni dallo stile naïf si possono trovare su nastri, carte da pacco, tazze, vassoi e astucci.

Attivissima su Instagram, dove in poco tempo ha collezionato numerosissimi followers, ogni mattina posta la sua illustrazione giornaliera, creando una sorta di calendario raccontato e animato da irresistibili animali come gatti, cani, volpi, topolini, ranocchie vestiti di tutto punto.
Ogni illustrazione racconta una storia del suo mondo immaginario, una storia di quotidianità semplice e ordinaria, fatta di colori accesi e una vitalità che traspare in ogni piccolo dettaglio.
Potete seguire le sue illustrazioni giornaliere, cercando l’hashtag #yumikitagishicalendar