TUTTISANTI – Design to be Saint

Alessandro Tartaglia, Nicolò Loprieno e Carlotta Latessa, dello studio FF3300 con sede a Bari, hanno realizzato TuttiSanti, serie di illustrazioni ispirate all’iconografia classica cattolica ed ortodossa.

A seguito di un accurato studio dell’iconografia sacra, la serie reinterpreta in chiave pop e contemporanea le raffigurazioni di alcuni Santi, appartenenti alla tradizione religiosa italiana, tra cui Sant’Antonio da Padova, Santa Rita, Santa Lucia, Santo Stefano e San Patrizio.

FF3300 precisa che il progetto intende riflettere sulle dinamiche di affezione popolare utilizzando una chiave di lettura non necessariamente devota e più affine alla definizione di “nume tutelare”. 

Il Santo è espressione divina in Terra e figura ricorrente nella vita quotidiana: dal folklore alle ritualità familiari, come la ricorrenza dell’onomastico, alle innumerevoli rappresentazioni dell’arte figurativa.

TuttiSanti prevede una linea di illustrazioni, poster, oggetti e prodotti di design per l’arredo, mettendo a valore maestranze del made in Italy,

I prodotti sono acquistabili online:

tuttisanti.design.it

Sant’Antonio

San Francesco

San Nicola

San Patrizio

Santa Lucia

Sant’Ambrogio

Santa Rita

Un portale per sole illustratrici: Women Who Draw

A proposito di donne.

Due illustratrici americane, Julia Rothman (vive e lavora a Brooklyn, NY) e Wendy MacNaughton (vive e lavora a San Francisco, CA), a gennaio di quest’anno, concepiscono e fondano una nuova piattaforma online, chiamata “Woman Who Draw”, con lo scopo di dare maggiore visibilità al lavoro delle illustratrici donne.

Nel giro di pochi mesi, più di 2700 professioniste hanno aderito al progetto, rendendo la piattaforma un vero e proprio database digitale, che aziende, riviste e privati possono liberamente consultare.

Julia Rothman e Wendy MacNaughton, raccontano come l’idea sia nata, dopo aver constatato e realizzato che la maggior parte delle copertine di importanti riviste,  siano tuttora disegnate da illustratori uomini.

Insieme hanno pensato che il miglior modo per dare maggiore visibilità alle professioniste donne, non fosse lamentarsi con la stampa, ma scavalcare il problema, creando un open directory di nomi, immagini e contatti di illustratrici, facilmente accessibile e consultabile.

Una postilla nella loro mission specifica che Woman Who Draw include illustratrici donne, transgender e sessualità non conformi.

 

Lazzari e Kate Pugsley

Lazzari, marchio di abbigliamento femminile con sede a Vicenza, ha presentato la nuova collezione primavera/estate 2017, che include una capsule collection disegnata dall’illustratrice americana Kate Pugsley.

Dopo Olimpia Zagnoli (2014), Julia Pott (2015), Ashley Goldberg (2015), Kendra Dandy (2016) e Anna Kövecses (2016), Lazzari continua a puntare sulla sinergia tra made in Italy e illustrazione.

A Kate Pugsley (che vive e lavora a Chicago) è stato chiesto di descrivere con tempera e pennelli le ragazze che ispirano Lazzari per la creazione dei loro capi. Il risultato è una capsule collection di tre camicie con tre differenti pattern. Immancabili nella collezione, i gatti, elemento ricorrente sia nei capi di Lazzari, sia nelle opere della Pugsley.

La collezione si può acquistare nei negozi Lazzari o online.

Kate Pugsley, è un’illustratrice e pittrice americana. Ha studiato alla Rhode Island School of Design, diplomandosi in illustrazione.

Ha lavorato per Flow Magazine, Chronicle Books, The New York Times, United Nations, Tiffany & Co., Everlane, Penguin Random House, 3M, Frankie Magazine, Roger la Borde, Red Cap Cards, Lenny Letter.

 

 

 

Louise Lockhart aka The Printed Peanut

Louise Lockart è un’illustratrice freelance, che nel 2012 ha ideato una propria collezione di prodotti illustrati sotto il nome di The Printed Peanut.
Printed Peanut offre una vasta quantità di coloratissimi prodotti e oggetti per bambini e adulti, tutti realizzati in Gran Bretagna.

Online si trovano giochi di carta per bambini, cartoline, cuscini, t-shirt e tazze, ma la collezione è sempre in continua espansione.

Louis racconta che si lascia ispirare da immagini e oggetti che incontra tutti i giorni, come i cartelli scritti a mano fuori dai ristoranti, vecchi giocattoli, confezioni e shopper di negozi di alimentari, poster e pubblicità.

Le sue illustrazioni sono vivaci, colorate e gioiose, con un’estetica velatamente folk e senza tempo.

Il suo primo libro illustrato si chiama “Up My street” (rivisitazione di High Street di Eric Ravilious, 1938) ed è stato pubblicato da una piccola casa editrice inglese, la “Design for Today“.

Si tratta di un libro pieghevole, che ricorda e celebra alcuni dei piccoli negozi delle High Streets (la strada principale dei piccoli centri inglese)che stanno piano piano scomparendo. Sul lato frontale del volume, che una volta aperto raggiunge la lunghezza di 139 cm, sono rappresentati otto negozi, dal take-away indiano, al fiorista e dal panettiere al fruttivendolo.

Girando il volume, ci si addentra all’interno di ogni negozio, dove ogni proprietario mostra con orgoglio i propri prodotti.

E’ possibile acquistare il volume direttamente sul sito www.theprintedpeanut.co.uk

  

 

 

 

 

 

10 illustrazioni per San Valentino

Abbiamo selezionato le nostre illustrazioni preferite per San Valentino!

1. Alexander Girard 

girardstudio.com/

 

2. Thomas Bayrle 

3. Saul Steinberg 

4. Lorenzo Mattotti

www.mattotti.com/

5. Jean Jullien 

www.jeanjullien.com/

6. Petit Luxures

/petitesluxures/

6. Malika Favre

malikafavre.com/

7. Marion Fayolle

/marionfayolle/Les-coquins

8. Olimpia Zagnoli

olimpiazagnoli.com/

 

9. Ryan Heshka

ryanheshka.com/

 

10. Lorraine Sorlet

lorrainesorlet.com/

 

Ping Zhu per il calendario Burgo 2017

Burgo Distribuzione nasce nel 2004 come distaccamento del gruppo Burgo Group, storica cartiera italiana.
Il suo obiettivo è quello di separare l’attività di produttore da quella di distributore, e rappresenta da anni il punto di riferimento di stampatori ed editori del mercato italiano.

Ogni anno Burgo Distribuzione collabora con i più talentuosi illustratori per la realizzazione del calendario Burgo, con la consulenza artistica di Alessandro Giorgini e Illustri Festival.

Dopo l’edizione del 2016, affidata all’italianissimo Alessandro Gottardo in arte Shout, quest’anno la scelta è ricaduta su Ping Zhu illustratrice americana d’origine cinese, nata a Los Angeles e di base a Brooklyn.

La carta vista come una spiaggia, questa l’intuizione da cui nascono le opere realizzate dall’artista statunitense. Lo stile utilizzato è quello tipico dell’artista: uno stile che mantiene solo i dettagli essenziali delle figure e dei paesaggi, riuscendo comunque ad emozionare chi le osserva.

Attraverso le tinte accese o più tenui dei suoi acquerelli, il paesaggio viene modellato, narrando storie sempre nuove; l’llustratrice – che collabora assiduamente con il New York Times e il New Yorker, nel calendario Burgo rappresenta l’alternarsi delle stagioni, dalle lunghe ombre dell’inverno al calore intenso dell’estate. La carta, in questo modo, diventa custode di storie di vita quotidiana, mentre la spiaggia e il mare si vestono dei colori che il trascorrere del tempo dipinge su di loro.

Su ogni tavola viene lasciato spazio al foglio bianco, che si trasforma in un telo, un cappello o la cresta delle onde del mare. In questo modo si esalta la bellezza intrinseca della materia prima: la carta.

Ping Zhu è un’illustratrice laureata all’Art Center College of Design di Pasadena, California, che
attualmente vive e lavora a Brooklyn (New York). Collabora assiduamente con il New York Times e
il New Yorker. Fra i suoi clienti ci sono Instagram, GAP, American Express, NYU, Ann Taylor,
Stella Artois e Warby Parker. Le sue opere hanno ricevuto riconoscimenti da American
Illustration, Communication Arts, Society of Illustrators, Somerset House e dall’Art Director’s
Club Young Guns 11. Ha esposto le sue opere negli Stati Uniti, ma anche in Francia, Svezia e Regno
Unito. Il suo primo libro illustrato “Swan Lake”, è stato pubblicato da Nobrow Press. Ha realizzato
copertine per Penguin, Helium, Pushkin Press e Hardie Grant. Oltre a lavorare nel suo studio in
Pencil Factory, è anche insegnante di illustrazione al Pratt Institute di New York.

Le illustrazioni giornaliere di Yumi Kitagishi

Yumi Kitagishi, classe 1982, è una giovane illustratrice giapponese che vive e lavora a Tokyo.
Conseguiti gli studi in graphic design, inizia la sua carriera professionale come illustratrice freelance.
Yumi racconta che la passione per il disegno la accompagna fin da quando era piccola, e tuttora il mondo che traspare nei suoi lavori sembra proprio il frutto dell’immaginazione di una bambina.
Oltre ad illustrare libri per bambini, collabora con numerose aziende di design giapponesi; i suoi iconici disegni dallo stile naïf si possono trovare su nastri, carte da pacco, tazze, vassoi e astucci.

Attivissima su Instagram, dove in poco tempo ha collezionato numerosissimi followers, ogni mattina posta la sua illustrazione giornaliera, creando una sorta di calendario raccontato e animato da irresistibili animali come gatti, cani, volpi, topolini, ranocchie vestiti di tutto punto.
Ogni illustrazione racconta una storia del suo mondo immaginario, una storia di quotidianità semplice e ordinaria, fatta di colori accesi e una vitalità che traspare in ogni piccolo dettaglio.
Potete seguire le sue illustrazioni giornaliere, cercando l’hashtag #yumikitagishicalendar