SPAZI | Illustrazioni Seriali per Fallani Venezia: una residenza d’artista in Serigrafia

Spazi è il titolo dell’ultimo progetto di residenza d’artista ideato da Fallani Venezia, storico laboratorio di serigrafia artistica, e curato da Illustrazioni Seriali, che dal 2017 propone mostre e approfondimenti legati al mondo dell’illustrazione.

Sei artiste e illustratrici di fama internazionale sono state invitate a ideare e sviluppare un’opera originale, ciascuna secondo la propria tecnica artistica e la propria sensibilità, che indaghi il concetto di SPAZIO.

Le sei opere diventeranno sei serigrafie che le artiste, assieme a Gianpaolo Fallani, realizzeranno durante il periodo di residenza. Per una settimana parteciperanno al processo di produzione, lavorazione e stampa delle grafiche, confrontandosi con una tecnica molto utilizzata in ambito artistico e ancora così artigianale e affascinante.

Le serigrafie, tutte di formato 70×50 cm., saranno stampate su carta Fedrigoni Arcoprint da 300 grammi, in una preziosa edizione limitata di 50 copie, firmate e numerate dalle artiste.

Elenia Beretta, Martina Paukova, Michela Picchi, Ana Popescu, Beya Rebaï, Charlotte Trounce, le sei artiste selezionate, hanno avuto la possibilità di confrontarsi con il tema dello spazio, un tema deliberatamente ampio, che potesse dare una grande libertà di interpretazione nella creazione dell’elaborato.

Spazio, quello che improvvisamente ci è venuto a mancare qualche mese fa, nelle settimane di lockdown, e che abbiamo dovuto imparare a ricalibrare, a limitare, a modificare, a vivere diversamente.

Sei elaborati legati dallo stesso fil-rouge e allo stesso tempo così diversi tra loro, realizzati con tecniche e modalità differenti. Elenia Beretta, illustratrice italiana che vive a Berlino, ha delineato con acquerelli il profilo di un volto pieno di colori e sfumature. Rappresentano tre spazi di vitale importanza per lei: lo spazio mentale, lo spazio fisico e lo spazio dei sentimenti.

Charlotte Trounce, artista inglese, si era da poco trasferita a Edimburgo quando è scattato il lock-down, per lei lo spazio rappresenta una grande distesa verde dipinta con pastelli a cera, lo stesso prato che ha calpestato nelle poche ore di libertà giornaliera. Il paesaggio di Beya Rebaï, denso di colori pastello, è uno sfocato ma tangibile paesaggio sognato, è il poco conosciuto ma spettacolare giardino dell’Eden di Venezia.

Per Michela Picchi, artista multidisciplinare che vive a Berlino, lo spazio è una visione surreale, una sequenza di archi e scenografie digitali e la presenza onirica di uno splendido cavallo bianco. Più realistica invece l’interpretazione dello spazio per Martina Paukova, illustratrice slovacca che risiede a Berlino dopo molti anni passati a Londra. Lo spazio sembra quasi mancare, un frame della vita da lockdown, tra computer, telefoni, oggetti sparsi in una stanza, e una poltrona che accoglie una ragazza poco convinta. Ana Popescu, artista di origine rumene che vive a Vienna, rimane fedele al suo tratto distintivo, al rapporto appunto tra spazio, luce e ombre. Dipinge una natura morta così semplice, e allo stesso tempo così poetica, frutto di attente osservazioni.

Le residenze si svolgeranno a Venezia dal 14 settembre al 4 di ottobre.

Sarà possibile acquistare le serigrafie in pre-ordine a partire dal 1 Settembre, usufruendo di uno sconto del 10% sul sito di Fallani Venezia.

Le artiste soggiorneranno presso ICI Casa Murano.

Fallani Venezia è un laboratorio artigianale di serigrafia artistica, attivo dal 1968 nel cuore della città di Venezia. Stampa edizioni di alta qualità, mettendo a disposizione la propria competenza tecnica e la propria sensibilità, riuscendo a interpretare e tradurre in grafica i diversi linguaggi espressivi di pittori, scultori, fotografi, illustratori, street artist, grafici e designers.

Gianpaolo Fallani eredita la passione per la serigrafia dal padre Fiorenzo, che ha collaborato con oltre 200 artisti di tutto il mondo e per i quali ha realizzato più di 1000 edizioni. Prosegue l’attività di stampa su commissione, proponendo anche workshop e residenze di vario livello che invitano l’artista a conoscere e sperimentare la versatilità e le potenzialità di questa tecnica di stampa.

Ana Popescu, Spazi (Oranges), 2020, serigrafia su carta Fedrigroni 300 gr, 70×50 cm
Beya Rebai, Spazi (Eden Garden), 2020, serigrafia su carta Fedrigroni 300 gr, 70×50 cm
Charlotte Trounce, Spazi (Inverleith Park), 2020, serigrafia su carta Fedrigroni 300 gr, 70×50
Elenia Beretta, Spazi (Thoughts), 2020, serigrafia su carta Fedrigroni 300 gr, 70×50 cm
Martina Paukova, Spazi (Armchair and me), 2020, serigrafia su carta Fedrigroni 300 gr, 70×50 cm
Michela PIcchi, Spazi (Beyond Spaces), 2020, serigrafia su carta Fedrigroni 300 gr, 70×50 cm

Febbraio 2020: Illustrazioni Seriali per Affordable Art Fair Milano

6-9 febbraio 2020

Superstudio

Via Tortona 27, Milano


Per AAF, Illustrazioni Seriali presenta uno stand dedicato a tre affermati illustratori contemporanei: Elisa Macellari, Quentin Monge, Ana Popescu, che per la fiera hanno appositamente realizzato una serie di opere originali ed edizioni limitate.

Elisa Macellari è un’illustratrice italo-thailandese nata e cresciuta a Perugia e di base a Milano. Dal 2012, dopo essersi diplomata all’Accademia di Belle Arti di Perugia, è illustratrice freelance per case editrici e riviste nazionali ed estere.
Tra i suoi clienti The New York Times, Women’s Health UK, Cartoon Network, Donna Moderna, Mondadori, Feltrinelli, Einaudi, Giunti, Piemme, Zanichelli, Rubbettino, Il Battello a Vapore, J-pop, Linus, Plansponsor, Planadviser, Donna Magazin, viction:ary, Nobrow Press, Bandcamp, Cancer World Magazine, Razor & Tie Records, Langosteria, Karimoku New Standard, Woodyzoody, B&B Italia e Realtime.
Nel 2018 pubblica “Papaya Salad”, il suo primo graphic novel, edito da BAO Publishing. Nel 2017 vince la Gold Medal di Autori di Immagini nella categoria editoria e nel 2019 la Silver Medal nella categoria fumetto. Il suo lavoro è stato esposto in Italia e all’estero.
Il suo stile, esotico e colorato, trova punti di contatto con la sua terra d’origine. La freschezza dei suoi lavori, l’armonia dei colori e della composizione, sono gli elementi che vanno a costruire l’unicità dei lavori di Elisa.
Per Illustrazioni Seriali, Elisa Macellari ha realizzato una serie di 10 tavole originali, che illustrano le più popolari fiabe giapponesi. Il progetto è stato recentemente esposto alla Gastronomia Yamamoto di Milano.

Ana Popescu è un’artista e illustratrice che lavora principalmente con disegni e colori su carta. Nata in Romania, cresciuta in Francia, vive a lavora a Vienna, in Austria. Ha studiato incisione e disegno presso l’Università di Arti Applicate, diplomandosi in Belle Arti nel 2013.
Il suo lavoro, fortemente ispirato dall’architettura e dal suo rapporto con la luce, si concentra sui temi dello spazio e del rapporto tra interni ed esterni.
Nelle sue opere, spesso compaiono spazi abitativi a tratti riconoscibili, ma vuoti, senza interazioni, Ana va così costruendo una realtà filtrata e a tratti surreale, grazie anche all’utilizzo di colori estremamente vivaci, abbinati a prospettive distorte.
Negli ultimi anni ha esposto le sue opere a New York, Tokyo, Shanghai, Lubiana, Bergen, alla Griffin Gallery di Londra e alla Wittgentstein Haus di Vienna.
I suoi clienti includono Rimowa, Tylko, Zeit Magazin, Canal +, Architectural Digest e Frieze NY.
Per Illustrazioni Seriali, Popescu ha realizzato una nuova serie di opere su carta, fortemente influenzate dalla sua recente residenza in Giappone e dal suo ritorno in Europa, come una sorte di diario di viaggio.
In mostra opere su carta di diverso formato.

Quentin Monge, cresciuto nel sud della Francia, si è spostato a Parigi per alcuni anni, per poi tornare a Saint Tropez.
Molte delle evocazioni e riferimenti che si trovano nei suoi dipinti, sono frutto dei ricordi della sua infanzia, trascorsa sotto il sole della Costa Azzurra.
Negli anni il suo stile è diventato sempre più minimale, sintetizzando forme e posture e utilizzando spesso le possibilità degli spazi negativi.
La sua sempre crescente lista di clienti include Airbnb, Barclays, Glamour e Weapon of Reason per citarne solo alcuni.
Per Illustrazioni Seriali, Quentin Monge ha realizzato una serie di opere su carta e su tela, intitolata Alone Together.

Giugno 2019: Illustrazioni Seriali per Gastronomia Yamamoto

13 giugno – ottobre 2019

Gastronomia Yamamoto

Via Amedei 5, Milano


Per Illustrazioni Seriali, e in collaborazione con la Gastronomia Yamamoto, Elisa Macellari ha realizzato una serie di 10 tavole, che illustrano le più popolari fiabe giapponesi.

Il titolo della mostra “Sorekara…” che in Giapponese significa “e poi?” rievoca quella curiosità tipica dei bambini che fremono per conoscere il finale di una storia. Finale che, così come nelle fiabe europee, apre un momento di riflessione sui grandi  interrogativi della vita: il successo, l’amicizia, l’amore e la morte.

Elisa Macellari è un’illustratrice italo-thailandese nata e cresciuta a Perugia e di base a Milano. Dal 2012 è illustratrice freelance per case editrici e riviste nazionali ed estere. 

Tra i suoi clienti The New York Times, Women’s Health UK, Cartoon Network, Donna Moderna, Mondadori, Feltrinelli, Einaudi, Giunti, Piemme, Zanichelli, Rubbettino, Il Battello a Vapore, J-pop, Linus, Plansponsor, Planadviser, Donna Magazin, viction:ary, Nobrow Press, Bandcamp, Cancer World Magazine, Razor & Tie Records, Langosteria, Karimoku New Standard, Woodyzoody, B&B Italia e Realtime. Nel 2018 pubblica “Papaya Salad”, il suo primo graphic novel, edito da BAO Publishing, tradotto in Francia dalla casa editrice Steinkis. Nel 2017 vince la Gold Medal di Autori di Immagini nella categoria editoria e nel 2019 la Silver Medal nella categoria fumetto. Il suo lavoro è stato esposto in Italia e all’estero.

Gastronomia Yamamoto è la prima gastronomia giapponese dove si serve una cucina nipponica casalinga nel cuore di Milano.


Elisa Macellari, Kaguya Hime, 2019, gouache su carta, 30×40 cm
Elisa Macellari, Tanabata, 2019, gouache su carta, 30×40 cm
Elisa Macellari, Momotaro, 2019, gouache su carta, 30×40 cm
Elisa Macellari, Urashima Taro, 2019, gouache su carta, 30×40 cm

Gennaio 2019: Illustrazioni Seriali per Affordable Art Fair 2019

24-27 gennaio 2019

Superstudio Più, Via Tortona 27, Milano


Per Affordable Art Fair di Milano, Illustrazioni Seriali cura un progetto speciale dedicato a due affermati illustratori contemporanei: Malika Favre e Emiliano Ponzi che per la fiera hanno appositamente realizzato una serie di opere originali ed edizioni limitate.

Malika Favre è un’illustratrice francese, che vive tra Londra e Barcellona. Il suo tratto minimalista attento al gioco dei positivi e negativi l’ha resa riconoscibile e famosa in tutto il mondo. I suoi lavori hanno illustrato molte copertine di magazine e giornali. Tra cui The New Yorker, Vogue, Sephora e Penguin Books.

Le Crazy è la serie di Malika Favre ispirata al famoso cabaret di Parigi Le Crazy Horse. Invitata da una ballerina del locale ad assistere allo spettacolo Désir, Malika ha poi realizzato una serie di lavori che omaggiano l’iconico spettacolo.

Dopo il successo della mostra a Londra nel 2018, per Affordable Art Fair di Milano, Illustrazioni Seriali presenta una selezione di sette serigrafie, parte della serie Le Crazy, che dipingono una sensuale ballerina danzare tra pattern grafici e forme luminose.

Emiliano Ponzi vive a Milano ed è uno dei più importanti disegnatori italiani contemporanei. Il suo lavoro si basa sull’uso di texture, linee grafiche ed essenzialità, per comunicare in maniera diretta e sintetica. Le sue illustrazioni compaiono su pubblicità, magazine, libri, quotidiani e animazioni.

Tra i suoi clienti: The New York Times, Le Monde, The New Yorker, The Economist, Penguin books, LaRepubblica, Feltrinelli, Il Sole 24 Ore, Mondadori.

It’s not good enough è la serie di opere su carta che Emiliano Ponzi ha realizzato appositamente per il progetto di Illustrazioni Seriali all’ Affordable Art Fair 2019.

La consapevolezza del margine di miglioramento attraverso la variazione sul tema dello stesso soggetto. Una linea meglio disegnata, una forma meglio concepita possibile solo attraverso ennesimi tentativi. Una ricerca metodica dell’estetica, migliore di ieri, ma peggiore di domani. La perfetta sintesi della meticolosità del metodo di lavoro di un grande professionista come Emiliano Ponzi.

In mostra anche un foulard in seta, prodotto in Italia in edizione limitata di 35 pezzi, disegnato Agostino Iacurci per dueostudio.

Pittore, illustratore, incisore, muralista e scenografo, Agostino Iacurci è nato a Foggia nel 1986, attualmente vive e lavora a Berlino.

Le opere di Iacurci sono caratterizzate da composizioni pulite e da colori brillanti, che sfumano i confini della figurazione e dell’astrazione.

Agostino é interessato principalmente alla rappresentazione di oggetti quotidiani, fornendo agli stessi diversi livelli di interpretazione. Coniuga le sue opere con spazi scenografici, per superare i limiti della pittura e trasformare la percezione di un determinato ambiente.

Le sue opere sono state esposte in numerose mostre, festival e progetti in Europa, Asia, Brasile, Russia, India, Indonesia, Messico, Australia, Corea e Giappone.