Procida nell’immaginario illustrato. Mario Puppo e Jean Mallard

Procida, l’isola in provincia di Napoli, è la Capitale italiana della cultura 2022. Lo ha comunicato oggi il presidente della giuria Stefano Baia Curioni al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini.

‘Procida, La cultura non Isola’ è il titolo del dossier di candidatura che evidenzia come “la terra isolana è luogo di esplorazione, sperimentazione e conoscenza, è modello delle culture e metafora dell’uomo contemporaneo. Potenza di immaginario e concretezza di visione ci mostrano Procida come capitale esemplare di dinamiche relazionali, di pratiche di inclusione nonché di cura dei beni culturali e naturali”. 

L’isola ha una storia molto antica e grazie alla sua particolare conformità e indubbia bellezza, è stata teatro di film e libri. Il Postino, ultimo film di Massimo Troisi, è stato girato nel 1994 alla Corricella, piccolo porto di Procida.

Elsa Morante nel 1955 ambienta uno dei suoi più grandi capolavori L’Isola di Arturo, proprio a Procida, regalandoci intense descrizioni dell’isola, dai suoi abitanti dal carattere chiuso e scontroso, alla natura incontaminata, e il mare limpido:

Su per le colline verso la campagna, la mia isola ha straducce solitarie chiuse fra i muri antichi, oltre i quali si stendono frutteti e vigneti che sembrano giardini imperiali. Ha varie spiagge dalla sabbia chiara e delicata, e altre rive più piccole, coperte di ciottoli e conchiglie, e nascoste tra le grandi scogliere.

Parlando invece di illustrazione, di particolare rilevanza artistica sono i manifesti di Mario Puppo, disegnati intorno al 1950 e commissionati dall’Ente Provinciale per il Turismo.

Mario Puppo è stato un grafico e illustratore italiano. Nacque a Levanto l’8 febbraio 1905. Già negli Trenta iniziò a realizzare nel suo studio di Chiavari depliant per pubblicizzare località di mare e montagna.
Nel 1941 a Milano, suoi lavori vengono esposti nel salone della Grafica Pubblicitaria alla Mostra nazionale del Sindacato Belle Arti. Disegna diverse copertine per spartiti musicali, cataloghi e dépliant.
Ma fu soprattutto negli anni Cinquanta che Mario Puppo ideò gran parte dei manifesti turistici presenti sul mercato in quel periodo. Realizzò anche locandine per spettacoli teatrali andati in scena nei teatri di Ostia e Pompei.
Puppo collaborò con importanti aziende italiane come Fiat e Barilla. Al Museo Civico di Treviso si conservano molti dei manifesti originali dell’artista.

© Mario Puppo
© Mario Puppo

Tornando alla contemporaneità vi segnaliamo anche le fiabesche illustrazioni di Jean Mallard, giovane illustratore francese di cui parleremo più approfonditamente nelle prossime settimene. Jean ha dipinto Via Miracoli, serie di opere dedicate a Napoli e dintorni, tra cui non poteva mancare l’isola di Procida.

© Jean Mallard

Jean Mallard è nato a Parigi nel 1997. Innamorato del disegno sin dall’infanzia, ha deciso di farne il suo mestiere. Nel 2015 comincia i suoi studi alla scuola Arts Decoratifs di Parigi.
Apprende il cinema di animazione e la morfologia, prima di orientarsi verso l’illustrazione.  Attraverso i suoi disegni, prova a creare degli universi onirici per raccontare delle storie. Utilizza principalmente l’acquerello, per la trasparenza, la dolcezza, e le sfumature che questa tecnica permette. Ama realizzare dei grandi disegni in cui ci si può perdere immaginando ogni sorta di mondi.

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