Seconda settimana di residenza: Elenia Beretta

Come per la settimana precedente, arrivo a Venezia sabato mattina, entusiasta di poter incontrare Elenia Beretta, terza artista in residenza.

Ci diamo appuntamento in laboratorio dove Gianpaolo Fallani ed Elenia stanno finendo di stampare l’ultimo colore della serigrafia, prima di apportare il timbro Fallani e la firma dell’artista su tutte le 50 copie dell’edizione.

Mentre lavora all’ultima pellicola, quella che servirà a creare un gioco di ombre sul foglio, Elenia mi aggiorna sui giorni passati in residenza, per lei la serigrafia è una tecnica del tutto nuova e decide di passare la maggior parte delle sue giornate in laboratorio, a sperimentare, a ritoccare le pellicole, ad ascoltare con grande attenzione le lezioni di Fallani. Si immagina già una seconda residenza, quando maturate le nozioni apprese nei giorni appena trascorsi, potrà passare a un livello più avanzato, realizzando una serigrafia disegnando direttamente sulle pellicole. Fallani sembra che non presti troppa attenzione ai nostri discorsi, continua a stampare concentrato e rigoroso, ma riesco a scorgere un sorriso soddisfatto, anche questa volta è riuscito a consegnare all’artista in residenza la sua passione per il mestiere.

Elenia è una donna determinata ed estremamente sensibile, abbiamo l’opportunità di parlare molto, del lavoro, della residenza, dei progetti e delle difficoltà. Le piace raccontarsi ma con altrettanto interesse vuole conoscere chi ha di fronte. Mi convinco che quella testa colorata e intricata che costituisce la sua opera per Spazi, non possa che essere la sua.

Le faccio notare che trovo molto interessante che, chiamata a indagare il concetto di spazio durante le lunghe settimane di lock-down, abbia realizzato un’opera con un’accezione introspettiva, da cui poi il titolo Thoughts. Elenia mi conferma che il concetto di spazio, o meglio della mancanza di spazio, ha rappresentato per lei un limite mentale prima ancora che fisico. Se la vita da illustratrice l’ha abituata al tempo passato nel suo studio a dipingere, diverso è stato metabolizzare l’impossibilità di non relazionarsi fisicamente e personalmente con i suoi affetti.

Dopo quasi ventiquattro ore passate insieme, ci salutiamo con tanti nuovi progetti in testa, quella testa colorata, libera, caotica che Elenia ha realizzato per Spazi.

Elenia Beretta mentre lavora alle pellicole. Photo credit Aurora Ricciolini
Gianpaolo Fallani ed Elenia Beretta al lavoro in serigrafia. Photo credit Aurora Ricciolini
Elenia Beretta firma e numera le 50 copie dell’edizione. Photo credit Aurora Ricciolini
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